“Ovunque io ti ritroverò”

Niente di più che uno sguardo schivo,
distratto, il mio, che ti siedo vicino e che non ascolto, se non la mia vace, che dentro a questa immensa stanza che é la mia testa, racconta al mio cuore cosa lo faccia star male.
E' assoluto, mi spiace.
Inutile illudersi o sperare che ci sia modo di uscirne, non adesso. Non così.
Ed é restando così,
 immobile davanti ad un vetro,
inerme sopra un letto,
incredulo davanti a me stesso,
che soffrirò di quento non voglio più desiderare.
Odio questo stato di cose, questo indelebile punto fisso, attorno al quale ruota tutta la mia vita.
Sto vivendo con metà del mio corpo, con mezzo cuore. E questa leggerezza mi rende timoroso di un vento che sento arriverà, quando sarò di nuovo immbile davanti ad un vetro, inerme sopra un letto e incredulo davanti a me stesso.
Se solo mi sentissi, se solo queste parole ti arrivassero come vorrei che arrivassero anche a me, a quella parte di cuore rinchiusa nel tuo ricordo, al quale non posso più avere accesso, perché t'appartiene.
Ti ho chiesto di aiutarmi, di capirmi, di negarti a me. Di non cercare le mie labbra quando ti siedo di fronte. Di non farmi diluire l'anima come solo tu hai saputo fare, dentro ai castelli che in tutto questo tempo ho costruito dentro il mio immaginario.
Non c'é niente che possa risolevarmi più della voglia di riprenderti dal punto in cui ho voluto lasciarti.
Non c'é bacio, carezza o parola che possa spazzarti via, anche se concessami con più consapevolezza di quanto non ne potessi trovare da te.
Che senso ha tutto questo?
Perché non mi uccidi?
Perché mi chiedi di fare l'amore con te?
Perché mi accogli come se nessuno degli sbagli che ho ammesso fosero esistiti?
Perché non cresci?
Perché non riesco a smettere di pensare a quello che la parte del mio cuore che ti appartiene ed alla quale non riesco ad accedere, non é più sotto il mio controllo?
Ho la nausea. Sono ubriaco di te.
Mi rendi serio, mi rendi pensieroso, mi rendi illuso, mi rendi fragile, mi rendi solo, come non l'ho mai avvertito così tanto, da quando in questo mio grande letto vi dormono persone che non sono te.
Ho sbagliato tutto.
Avrei potuto fermare il tempo. Gettarti via. Dimenticarti. Ma é chimico il desiderio che mi ha reso saldo nel volerti scegliere fra tutte le altre cose.
Mi manchi Carlotta.
Conoscere persone così degne di me, così sensibili e così affini alla mia natura, invece che destarmi dal mio stato di trance, mi rendono ancor più sincero nel riconoscere che in fondo a tutto quello che faccioe  che dico e che intimamente scelgo, ci sei tu.
Vorrei vomitarlo questo amore, se riempisse il mio stomaco.
Vorrei gridarlo se facesse vibrare le mie corde vocali.
Vorrei sudarlo, possedendo un'altra donna.
Vorrei piangerlo, se dimorasse nei miei occhi, visto che é da lì che é entrato.
Vorrei smaltirlo, se facesse parte della mia carne.
Vorrei espellerlo se facesse parte del mio sesso.
Ma tu sei nel cuore. Niente di più vero.
E vorrei uccidermi, visto che solo così potrei dimenticarti.
Ma ho sete di vita, di esperienze e di quelle sensazioni che so di non aver ancora provato.
Non posso fare niente, senza che tu assume le sembiande di ciò che potei pensare, dire, toccare, udire e vedere, facendo quella cosa.
Sei ovunque io, putroppo, ti ritroverò.
Sempre.

“Ovunque io ti ritroverò”ultima modifica: 2004-12-02T21:06:24+01:00da gioadi.c6
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12 pensieri su ““Ovunque io ti ritroverò”

  1. e tu vuoi un parere da me sul tuo sito???? scusa il ritardo con cui ti rispondo ma…è bellissimo il tuo blog! il mio a confronto è un cesso! complimenti! veramente ben fatto e scrivi benissimo. magari riuscissi a farne uno così….ciao ti farò pubblicità ok?

  2. Esistono legami che non si possono spezzare..rappo rti apparentemente finiti che sentiamo ancora vivi, ancora nostri..perchè in realtà sono davvero ancora vivi e ancora nostri.. E allora come si deve fare? Bisogna continuare a cullarli, coccolarli.. il tempo non si può fermare, ma i ricordi rimangono sempre con noi se di tanto in tanto li abbracciamo e togliamo loro via la polvere.. Se hai amato, amerai per sempre..è la dolce condanna di ogni amante.. ci saranno altre donne, altre passioni, altri Amori.. ma quelli passati non ti abbandoneranno mai.. bacio. Ps: ho visto il tuo fotoalbum..wow! complimenti!!!!

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